I denti del giudizio (terzi molari) sono gli ultimi denti a comparire, di solito tra i 17 e i 25 anni. Spesso non trovano spazio sufficiente nell'arcata e possono causare problemi. L'estrazione del dente del giudizio è uno degli interventi più comuni in odontoiatria. In questa guida spieghiamo quando è necessaria, come si svolge e cosa aspettarsi durante il recupero. Nel nostro studio a Bergamo trattiamo ogni anno numerosi casi, anche i più complessi.
Cosa Sono i Denti del Giudizio
I denti del giudizio sono i quattro terzi molari, uno per ogni angolo della bocca. Sono gli ultimi denti della dentatura permanente a erompere. Devono il loro nome all'età in cui compaiono: l'"età della ragione".
Non tutti li hanno: circa il 25-35% della popolazione nasce senza uno o più denti del giudizio (agenesia). Questo è considerato un'evoluzione naturale, poiché le mascelle moderne sono più piccole rispetto a quelle dei nostri antenati e non c'è sempre spazio per 32 denti.
Quando Estrarre il Dente del Giudizio
L'estrazione non è sempre necessaria. Ecco le principali indicazioni:
Quando l'Estrazione È Necessaria
- Inclusione totale o parziale: il dente non riesce a uscire completamente dalla gengiva. Un dente semi-incluso crea una tasca dove si accumulano batteri, causando infezioni ricorrenti (pericoronite).
- Crescita in posizione anomala: il dente cresce orizzontale, inclinato verso il dente davanti, o verso la guancia. Può danneggiare il secondo molare adiacente.
- Mancanza di spazio: non c'è spazio sufficiente nell'arcata. Il dente spinge sugli altri denti causando affollamento o spostamento.
- Carie non trattabile: la posizione posteriore rende difficile la pulizia e la cura. Spesso è più ragionevole estrarre che curare.
- Pericoronite ricorrente: infezioni ripetute della gengiva intorno al dente parzialmente erotto, con dolore, gonfiore e difficoltà ad aprire la bocca.
- Cisti o tumori: raramente, intorno a un dente incluso si può formare una cisti follicolare che, se trascurata, può danneggiare l'osso circostante.
- Motivi ortodontici: l'ortodontista può richiedere l'estrazione per creare spazio per il trattamento.
Quando Si Possono Tenere
- Sono completamente erotti e in posizione corretta
- Hanno un antagonista (il dente corrispondente nell'altra arcata)
- Sono raggiungibili con lo spazzolino e si mantengono puliti
- Non causano problemi ai denti adiacenti
- Non hanno carie né infezioni
Come Si Svolge l'Estrazione
L'intervento viene eseguito dal chirurgo orale in ambulatorio a Bergamo, con anestesia locale. In casi particolari (ansia severa, estrazioni multiple) si può ricorrere alla sedazione cosciente.
Estrazione Semplice
Per un dente completamente erotto e con radici semplici:
- Anestesia locale della zona (5 minuti per fare effetto)
- Lussazione: il dente viene mobilizzato con strumenti appositi (leve ed elevatori)
- Estrazione: il dente viene rimosso con una pinza
- Sutura: se necessaria, con punti riassorbibili
Durata: 15-30 minuti.
Estrazione Chirurgica
Per un dente incluso, semi-incluso o con radici curve/divergenti:
- Anestesia locale (più ampia rispetto all'estrazione semplice)
- Incisione della gengiva per esporre il dente
- Osteotomia: rimozione di una piccola porzione di osso che copre il dente (con fresa sotto irrigazione)
- Odontotomia: se necessario, il dente viene sezionato in più frammenti per facilitarne la rimozione
- Estrazione dei frammenti
- Toilette chirurgica: pulizia e lavaggio dell'alveolo
- Sutura: con punti riassorbibili o da rimuovere dopo 7 giorni
Durata: 30-60 minuti.
Dopo l'Estrazione: Cosa Fare e Cosa Evitare
Le Prime 24 Ore
Cosa fare:
- Mordere la garza per 30-45 minuti dopo l'intervento per favorire la formazione del coagulo
- Applicare ghiaccio esterno (20 minuti sì, 20 minuti no) per ridurre il gonfiore
- Prendere l'antidolorifico prima che passi l'anestesia (ibuprofene 600 mg ogni 8 ore)
- Riposare con la testa sollevata (2 cuscini)
- Mangiare cibi freddi e morbidi: gelato, yogurt, frullati, purea, brodo tiepido
Cosa evitare:
- Non sciacquare la bocca nelle prime 24 ore (distacca il coagulo)
- Non fumare per almeno 72 ore (causa alveolite secca)
- Non bere con la cannuccia (la suzione distacca il coagulo)
- Non fare attività fisica intensa
- Non toccare la ferita con la lingua o le dita
- Non assumere aspirina (fluidifica il sangue e aumenta il sanguinamento)
Dal Giorno 2 al Giorno 7
- Risciacqui delicati con acqua tiepida e sale (mezzo cucchiaino in un bicchiere) o collutorio alla clorexidina 0.12%, dopo ogni pasto.
- Alimentazione morbida: pasta ben cotta, riso, pesce, uova strapazzate, verdure cotte. Evitare cibi duri, croccanti, piccanti o molto caldi.
- Spazzolamento delicato: lavare i denti normalmente evitando la zona dell'estrazione. Usare uno spazzolino a setole morbide.
- Antibiotico: se prescritto, completare tutto il ciclo anche se ci si sente bene.
Tempi di Recupero
Il recupero varia in base alla complessità dell'intervento:
- Dolore: picco nelle prime 24-48 ore, poi diminuisce. Scompare in 3-5 giorni (semplice) o 5-7 giorni (chirurgica).
- Gonfiore: picco al 2°-3° giorno, si risolve in 4-5 giorni. È normale e non indica complicazioni.
- Ematoma: possibile ecchimosi sulla guancia, si risolve in 5-7 giorni.
- Apertura bocca limitata: difficoltà ad aprire completamente la bocca per 3-5 giorni (trisma), soprattutto per i denti inferiori.
- Ritorno al lavoro: 1-2 giorni per lavoro d'ufficio, 3-4 giorni per lavoro fisico.
- Sport: evitare per 5-7 giorni.
- Guarigione tessuti molli: 2-3 settimane.
- Guarigione osso: 3-6 mesi (processo silente, non dà fastidio).
Possibili Complicazioni
Le complicazioni sono rare ma è importante conoscerle:
Alveolite Secca (2-5% dei casi)
Si verifica quando il coagulo di sangue si stacca dall'alveolo (la cavità dove si trovava il dente), esponendo l'osso sottostante. Causa dolore intenso, pulsante, che inizia 2-4 giorni dopo l'estrazione e non risponde agli antidolorifici normali. Più frequente nei fumatori e nelle donne che assumono contraccettivi orali. Il trattamento prevede il lavaggio dell'alveolo e la medicazione con paste analgesiche.
Infezione (1-3% dei casi)
Gonfiore crescente, febbre oltre 38°C, pus dalla ferita. Richiede antibiotico e talvolta drenaggio. Contattare immediatamente lo studio.
Parestesia (meno dell'1%)
Alterazione della sensibilità del labbro inferiore, del mento o della lingua, dovuta al contatto con il nervo alveolare inferiore o il nervo linguale durante l'estrazione. Nella quasi totalità dei casi è temporanea(si risolve in settimane o mesi). La parestesia permanente è estremamente rara. Il rischio viene valutato prima dell'intervento con la TAC.
Quando Contattare il Dentista
Chiama il pronto soccorso dentistico se dopo l'estrazione:
- Il dolore aumenta dopo il 3° giorno (invece di diminuire)
- Hai febbre oltre 38°C
- Il gonfiore peggiora dopo il 3° giorno
- C'è sanguinamento abbondante che non si ferma con la garza
- Noti pus o cattivo sapore dalla ferita
- Hai difficoltà a deglutire o respirare
- Avverti intorpidimento persistente del labbro o della lingua
Costi dell'Estrazione del Dente del Giudizio a Bergamo
I costi variano in base alla complessità:
- Estrazione semplice: 100-200€ (dente erotto, radici semplici)
- Estrazione chirurgica: 200-400€ (dente incluso o semi-incluso)
- TAC dentale (se necessaria): 50-100€
- Visita + radiografia panoramica: 50-80€
Le spese odontoiatriche sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi), con una franchigia di 129,11€.
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Domande Frequenti
Quanto fa male l'estrazione del dente del giudizio?
L'intervento in sé è indolore grazie all'anestesia locale. Si può avvertire pressione e sensazione di trazione, ma non dolore. Dopo l'intervento, quando l'anestesia svanisce (dopo 2-4 ore), è normale avere dolore moderato per 2-3 giorni, controllabile con antidolorifici comuni (ibuprofene 600 mg). Il picco del dolore è nelle prime 24-48 ore, poi diminuisce progressivamente. In caso di estrazione chirurgica (dente incluso), il decorso può essere un po' più lungo (4-5 giorni).
Quanto dura il recupero dopo l'estrazione del dente del giudizio?
Per un'estrazione semplice, il recupero completo richiede 3-5 giorni. Per un'estrazione chirurgica (dente incluso o in posizione anomala), servono 5-7 giorni per tornare alla normalità. Il gonfiore raggiunge il picco al secondo giorno e si risolve in 3-4 giorni. Si può tornare al lavoro dopo 1-2 giorni (lavoro d'ufficio) o 3-4 giorni (lavoro fisico). La guarigione completa dell'osso richiede 3-6 mesi, ma non dà fastidio.
Quanto costa togliere un dente del giudizio?
I costi variano in base alla complessità dell'estrazione. Un'estrazione semplice (dente erotto, accessibile) costa tra 100€ e 200€. Un'estrazione chirurgica (dente incluso o semi-incluso che richiede incisione e osteotomia) costa tra 200€ e 400€. Se è necessaria una TAC diagnostica, aggiungere 50-100€. Le spese sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi.
Bisogna sempre togliere i denti del giudizio?
No, non sempre. Se i denti del giudizio sono erotti correttamente, allineati, pulibili e non causano problemi, possono rimanere. L'estrazione è indicata quando: non c'è spazio sufficiente (inclusione), crescono storti e spingono sugli altri denti, si cariano e non sono facilmente curabili, causano infezioni ricorrenti (pericoronite), formano cisti, o interferiscono con un trattamento ortodontico.