L'articolazione temporo-mandibolare, chiamata ATM, si trova davanti all'orecchio e collega la mandibola al cranio. Ne abbiamo due, una per lato, che lavorano insieme ogni volta che parliamo, mastichiamo o sbadigliamo. Dolore, rumori e blocchi di questa zona rientrano nei disturbi temporo-mandibolari: sono frequenti, colpiscono più spesso le donne tra i 20 e i 50 anni e nella maggior parte dei casi migliorano con cure semplici.
- Cibi morbidi, bocconi piccoli
- Calore umido 10-15 minuti
- Denti separati, mandibola rilassata
- Sostenere il mento quando sbadigli
- Visita se dura più di 2 settimane
- Gomme da masticare
- Caramelle dure e cibi tenaci
- Aperture ampie, come panini alti
- Telefono tra spalla e orecchio
- Limare i denti come prima cura
I sintomi più comuni
- Dolore davanti all'orecchio, alla guancia o alla tempia, che aumenta masticando.
- Click o schiocco quando si apre o si chiude la bocca.
- Crepitio, cioè un rumore di sabbia o di sfregamento.
- Difficoltà ad aprire bene la bocca o sensazione che la mandibola si blocchi.
- Dolore riferito all'orecchio senza problemi all'orecchio stesso.
- Stanchezza dei muscoli masticatori, soprattutto al mattino.
Il click alla mandibola è pericoloso?
Il click senza dolore è molto frequente: spesso è dovuto al piccolo disco cartilagineo dell'articolazione che si sposta e torna in posizione durante l'apertura. Se non fa male e la bocca si apre bene, di solito non richiede cure, solo di essere tenuto d'occhio.
Va invece valutato se il click è doloroso, se cambia all'improvviso, se scompare lasciando la bocca che non si apre più come prima, o se la mandibola si blocca aperta o chiusa.
Le cause
Nella maggior parte dei casi il dolore nasce dai muscoli masticatori sovraccaricati: stringere o digrignare i denti, masticare spesso gomme, mangiarsi le unghie, tenere il telefono tra spalla e orecchio. Contano anche stress e sonno disturbato. Meno spesso la causa è nell'articolazione stessa: spostamento del disco, artrosi o un trauma al mento o alla mandibola.
Cosa fare subito
- Mangiare cibi morbidi per qualche giorno e tagliare a pezzi piccoli.
- Evitare gomme da masticare, caramelle dure e le aperture molto ampie, come i panini alti. Quando si sbadiglia, sostenere il mento con la mano.
- Applicare calore umido sulla guancia per 10-15 minuti, due o tre volte al giorno.
- Tenere i denti separati e la mandibola rilassata durante il giorno.
- Un antinfiammatorio per pochi giorni può aiutare, se il medico o il dentista lo ritengono adatto a te.
Quando serve una visita gnatologica
Conviene prenotare una visita se il dolore dura più di due settimane, se la bocca non si apre bene, se la mandibola si blocca o se il click è diventato doloroso. Durante la visita il dentista misura l'apertura della bocca e i movimenti della mandibola, ascolta i rumori articolari, controlla muscoli e articolazioni e valuta denti e morso.
Rivolgiti subito al medico se il dolore compare dopo un trauma, se c'è febbre o gonfiore del viso, formicolio o perdita di sensibilità, o se il dolore alla mandibola compare sotto sforzo insieme a dolore al petto o al braccio.
Le terapie
Le cure di prima scelta sono semplici e reversibili: consigli sulle abitudini, esercizi per la mandibola, un bite su misura quando c'è bruxismo o sovraccarico muscolare, e se serve la fisioterapia. La maggior parte delle persone migliora in alcune settimane o mesi. Trattamenti irreversibili, come limare i denti o cambiare il morso con apparecchi, non sono la prima scelta per il dolore all'articolazione.
Domande frequenti
Il dolore alla mandibola può dipendere dai denti?
Sì. Un dente del giudizio infiammato, un ascesso o una carie profonda possono dare dolore che si irradia alla mandibola e all'orecchio. Per questo la visita comprende sempre anche il controllo dei denti.
Lo stress può causare dolore alla mandibola?
Sì. Nei periodi di tensione si tende a stringere i denti anche senza accorgersene, e i muscoli masticatori si affaticano e fanno male.
Il click all'articolazione si può eliminare?
Non sempre, e spesso non serve: un click senza dolore e senza limitazione dell'apertura è frequente e di solito non peggiora. Si interviene quando c'è dolore o la bocca non si apre bene.
Chi cura i disturbi della mandibola?
Il dentista che si occupa di gnatologia, spesso insieme al fisioterapista. Nei casi più complessi possono servire altri specialisti, come il neurologo o il chirurgo maxillo-facciale.