Molte donne rimandano le cure dentali durante la gravidanza o l'allattamento per paura dell'anestesia. Nella grande maggioranza dei casi non serve: l'anestesia locale usata dal dentista è sicura sia per la mamma sia per il bambino, e lasciare una carie o un'infezione senza cure è più rischioso che trattarle.

L'anestesia del dentista è locale: addormenta solo i nervi della zona da curare e non agisce sul resto del corpo. La quantità di farmaco è piccola e resta in gran parte nel punto dell'iniezione.

Anestesia dal dentista in gravidanza

Le cure dentali si possono fare in qualunque momento della gravidanza. Il secondo trimestre, tra il quarto e il sesto mese, è il periodo più comodo per le cure programmate; un'urgenza, come un dolore forte o un ascesso, va trattata subito, in qualsiasi trimestre.

Gli anestetici più usati sono la lidocaina e l'articaina. Contengono una piccola dose di adrenalina, che fa durare di più l'effetto e permette di usare meno anestetico: alle dosi usate in odontoiatria è considerata sicura anche in gravidanza. Il dentista usa la dose minima necessaria ed evita alcuni anestetici meno adatti a questo periodo.

Negli ultimi mesi è meglio stare sulla poltrona leggermente inclinate sul fianco sinistro e fare sedute brevi: sdraiate a pancia in su, il peso dell'utero può comprimere i vasi sanguigni e dare un calo di pressione. Se servono radiografie, si fanno solo quelle indispensabili e con le protezioni.

Informate sempre il dentista della gravidanza, del mese e dei farmaci che prendete.

Anestesia dal dentista e allattamento

Durante l'allattamento l'anestesia locale non richiede di sospendere le poppate né di tirare il latte e buttarlo. Nel latte passa una quantità minima di anestetico, che il bambino in più assorbe pochissimo dall'intestino. Si può allattare normalmente prima e dopo la seduta.

Anche i farmaci che il dentista prescrive più spesso dopo una cura, come paracetamolo, ibuprofene e amoxicillina, sono compatibili con l'allattamento. In caso di dubbio su un farmaco specifico chiedete al dentista o al pediatra.

In sintesi

Gravidanza e allattamento non sono un motivo per sopportare il mal di denti. Anestesia locale, cure delle carie, devitalizzazioni ed estrazioni urgenti si possono fare in sicurezza. Le cure puramente estetiche, come lo sbiancamento, conviene invece rimandarle a dopo il parto e l'allattamento.

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